AI Act · Formazione

Formazione AI Act per aziende: in regola e più produttivi.

Dal 2 febbraio 2025 l’articolo 4 dell’AI Act chiede a chi usa sistemi di intelligenza artificiale di garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione AI del proprio personale. Trasformiamo un obbligo in un vantaggio.

Cosa chiede la norma, in parole semplici

  • AI Act, art. 4: le aziende che usano l’AI devono assicurare che dipendenti e collaboratori abbiano competenze adeguate al loro ruolo e ai rischi
  • Legge italiana 132/2025: regole nazionali sull’uso dell’AI, con obblighi di informazione verso lavoratori e, per le professioni intellettuali, verso i clienti
  • GDPR: i dati personali inseriti negli strumenti di AI restano sotto la responsabilità dell’azienda

Il percorso

  1. Tappa 1Mappatura

    Quali strumenti di AI si usano già in azienda, da chi e con quali dati.

  2. Tappa 2Policy d’uso

    Regole chiare: cosa si può fare, con quali strumenti, con quali dati.

  3. Tappa 3Formazione per ruolo

    Direzione, uffici, produzione: sessioni pratiche, non teoria.

  4. Tappa 4Evidenze

    Registro presenze, materiali e attestati per documentare l’adempimento.

Formazione che si ripaga

Non un corso da spuntare: le persone escono sapendo usare l’AI sul proprio lavoro di tutti i giorni, in sicurezza. È il modo più rapido per ridurre i rischi della shadow AI e aumentare la produttività. La formazione è spesso finanziabile con fondi interprofessionali o voucher camerali.

Domande frequenti

La formazione AI Act è obbligatoria per tutte le aziende?

L’articolo 4 si applica a fornitori e “deployer”, cioè a chi usa sistemi di AI nella propria attività. Se in azienda si usano strumenti come ChatGPT, Copilot o Gemini per lavoro, è opportuno formare il personale e documentarlo. Per casi specifici è bene confrontarsi anche con un legale.

Quanto dura la formazione?

Di solito una sessione base di 2-4 ore per tutti e moduli di approfondimento per i ruoli che usano l’AI più intensamente.

Si fa in azienda o online?

Entrambe: in aula in azienda in Veneto oppure online, anche per sedi diverse.

Rilasciate un attestato?

Sì, con programma, presenze e materiali, utili a dimostrare l’adempimento.

Chi deve fare la formazione AI Act in azienda e da quando è obbligatoria?

L'articolo 4 dell'AI Act impone alle aziende che usano sistemi di intelligenza artificiale di garantire un livello adeguato di alfabetizzazione AI al proprio personale e a chi opera per loro conto. L'obbligo è in vigore dal 2 febbraio 2025 ed è proporzionato a ruolo e tipo di uso. Non esiste un corso unico: in pratica bisogna formare chi usa ChatGPT, Copilot o strumenti simili, definire una policy d'uso e tenere traccia della formazione svolta.

Che cos'è una consulenza AI Act e cosa deve fare un'azienda che usa l'AI?

Una consulenza AI Act aiuta l'azienda a capire quali obblighi del regolamento europeo la riguardano, in base a come usa l'intelligenza artificiale. In concreto si fa un censimento degli strumenti in uso (ChatGPT, Copilot, software con funzioni AI), si definisce una policy d'uso, si organizza la formazione del personale richiesta dall'articolo 4 e si tiene traccia di quanto svolto. Per questioni legali specifiche, come la classificazione di sistemi ad alto rischio, conviene affiancare un legale.

Il primo passo

45 minuti. Gratis. Da imprenditore a imprenditore.

Scegli giorno e ora dal mio calendario. Vengo in azienda nel Veneto oppure ci vediamo in videocall. Esci con un’idea chiara di dove l’AI può rendere da subito.

Call di presentazione45 min
  • 10 minIl tuo business, le priorità, i colli di bottiglia
  • 20 minCosa fa già l’AI in aziende come la tua
  • 15 min2-3 opportunità concrete e i prossimi passi
Scegli data e ora Si apre il calendario di prenotazione Google
Newsletter · al massimo 2 email al mese

Rimaniamo in contatto.

Casi d’uso concreti di AI e Super Intelligence nelle aziende, novità sull’AI Act, inviti agli eventi. Niente rumore: ti disiscrivi con un clic.

Vuoi anche inviti agli eventi o la community WhatsApp? Scegli qui →